Gestione - Osservatorio - Grotte di Castellana
6648
page-template-default,page,page-id-6648,page-parent,edgt-cpt-1.0.2,ajax_fade,page_not_loaded,boxed,has_general_padding,homa-ver-2.0, vertical_menu_with_scroll,smooth_scroll,,blog_installed,wpb-js-composer js-comp-ver-5.0.1,vc_responsive

L’Associazione Culturale Astronomica Sirio (A.C.A.S.) ha come principale obiettivo la gestione dell’ “Osservatorio Astronomico Sirio” ospitata nel Museo Speleologico “Franco Anelli” sito presso le Grotte di Castellana (BA). L’osservatorio è stato fondato nel 2000 dal prof. Nicola Rizzi e nel 2018 l’Associazione Culturale Astronomica Sirio è stata costituita per ampliare l’offerta delle attività astronomiche, con visite diurne e serali includendo attività didattiche.

 

L’Associazione ha come finalità la promozione di attività di studio, di divulgazione e di didattica nei vari ambiti dell’astronomia, dell’astrofisica, dell’archeoastronomia e della cosmologia. Collaboriamo alla valorizzazione e alla tutela del patrimonio speleo-geologico, archeologico, storico ed artistico con riferimento all’astronomia e alla storia dell’astronomia. Cliccando qui è possibile scaricare il curriculum dell’associazione. Su questo link è possibile accedere alla lista completa dei soci.

 

Effettuiamo attività di ricerca in alcuni settori dell’astronomia, in particolare partecipiamo alle reti di ricerca nazionali ed internazionali quali:

 

•  PRISMA (Sorveglianza sistematica di meteore in atmosfera) in collaborazione con INAF

•  Rete WEBT (nuclei galattici attivi)

 

La nostra strumentazione include:

 

•  Un  telescopio Meade con diametro 25 cm

•  Un rifrattore Orion con diametro 80 mm

•  Un filtro solare da 25 cm

•  Un Harward e una camera All-Sky per il progetto PRISMA

•  Una camera CCD

 

La nostra sezione itinerante dell’Osservatorio Astronomico Sirio collabora con  esterni in eventi pubblici e privati presso masserie, festivals o trekkings, adoperando telescopi ed attrezzature idonee alla località per fruire dell’osservazione del cielo su tutto il territorio appulo-lucano.