La Cometa Neowise - Osservatorio - Grotte di Castellana
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La Cometa Neowise

Nel mese di Luglio, e precisamente nei primi dieci giorni, si è resa protagonista del cielo mattutino e dopo il 13 Luglio del cielo serale, alle nostre latitudini, la cometa C/2020 F3 Neowise, che è diventata tanto luminosa da rendersi visibile ad occhio nudo. Ciò non accadeva dal lontano 1997 quando dette spettacolo la cometa Hale-Bopp, una delle comete più brillanti degli ultimi secoli.

 

Cometa Hale-Bopp 1997. Foto : Prof. Nicola Rizzi

 

La cometa Neowise è stata scoperta a fine Marzo dal telescopio spaziale denominato NEOWISE, lanciato dalla NASA il 14 Dicembre 2009 nell’ambito del Programma Explorer, che ha come obiettivi asteroidi e comete (NEO), le stelle poco luminose e più fredde come le nane brune e le galassie con maggiori emissioni nell’infrarosso. Proprio dallo studio dei dati infrarossi si è potuto stimare il diametro del nucleo cometario pari a circa 5 chilometri; inoltre, combinando questi dati con quelli visibili, si è scoperto che la cometa era coperta da polvere scura, residuo della formazione del Sistema solare, 4.6 miliardi di anni fa. E in tal senso lo studio di questa cometa, come tante altre, è servito agli astronomi per comprendere meglio il sistema planetario in cui viviamo ma nelle sue prime fasi di formazione.

 

Orbita della cometa Neowise. Fonte NASA

A causa della sua orbita molto schiacciata, la cometa che ha visitato il nostro sistema solare ha un periodo di rotazione intorno al Sole di 6700 anni, con un perielio (il punto della sua orbita più vicino alla nostra stella) raggiunto il 3 luglio alla distanza di circa 44 milioni di Km e a una distanza di 103 milioni di chilometri dalla Terra, dando agli astronomi la possibilità di studiare da vicino la composizione e la struttura di questo piccolo frammento del Sistema solare esterno. Il passaggio al perielio ha rappresentato anche il momento di maggiore attività cometaria e quindi di maggiore luminosità che ha permesso all’astro di rendersi ben visibile ad occhio nudo. Ovviamente questo momento, è cioè il transito vicino al Sole, è molto delicato in quanto spesso le comete non sopravvivono frammentandosi con il conseguente calo drastico di luminosità (ciò non si è verificato per la Neowise).

 

La cometa è rimasta visibile fino al primo di Agosto; sono mostrate alcune immagini riprese dal prof. Nicola Rizzi e dal prof. Arcangelo Di Maggio, che fanno parte della locale associazione di astrofili “Associazione Culturale Astronomica Sirio”, che tra l’altro si occupa anche della gestione dell’Osservatorio Astronomico presente presso le grotte di Castellana.

La cometa Neowise ripresa il 10 Luglio alle 04:00; sono visibili le Pleiadi e Venere. Foto: Arcangelo Di Maggio.

 

La coda della cometa Neowise ripresa il 10 Luglio. Foto: Arcangelo Di Maggio.

 

La cometa Neowise ripresa il 9 Luglio alle 04:00. Foto: Nicola Rizzi.

 

La cometa Neowise ripresa l’11 Luglio alle 04:10. Foto: Nicola Rizzi.

 

La cometa Neowise ripresa il 28 Luglio 2020. Foto: Nicola Rizzi.