Prisma - Osservatorio - Grotte di Castellana
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PRISMA

Il progetto PRISMA (Prima Rete Italiana per la Sorveglianza sistematica di Meteore e Atmosfera) prevede la realizzazione di una rete di camere all-sky per l’osservazione di meteore brillanti (“bolidi”), al fine di determinarne le orbite degli oggetti che le provocano e delimitare con un buon grado di approssimazione le aree dell’eventuale caduta di meteoriti, che in genere è associata a questi eventi.
Le meteoriti sono la principale fonte di informazioni sulla storia remota del Sistema Solare, sui meccanismi di formazione e sul materiale da cui si formarono il Sole e i pianeti. L’osservazione sistematica di questi eventi permette inoltre di determinare il flusso degli oggetti cosmici di più piccole dimensioni che interagiscono con la Terra, parametro questo non ancora ben conosciuto.
Inoltre i dati raccolti in maniera sistematica potranno aiutare a perfezionare i modelli relativi all’interazione di corpi cosmici con l’atmosfera che a tutt’oggi presentano ancora molte lacune a causa della mancanza di un buon set di dati osservativi.
Oltre all’aspetto astrofisico, le immagini del cielo raccolte in continuo (notte e giorno), permetteranno anche il monitoraggio sistematico della copertura nuvolosa e dell’attività elettrica atmosferica. Tali dati potranno essere di grande importanza per la validazione dei modelli metereologici e climatici.

L’obiettivo finale del progetto è quello di creare una rete di stazioni osservative (attualmente sono 9 le camere in funzione in Italia), con maglie che non superino i 100 km, che si estenda su tutta la nostra penisola.
Una volta realizzata, questa rete potrebbe interconnettersi con analoghi programmi già in funzione o in corso di realizzazione in Francia, Spagna e centro Europa.

SIRIO E PRISMA

L’installazione di una camera all-sky a Castellana Grotte è stata resa possibile grazie alla presenza dell’Osservatorio Astronomico Sirio il cui responsabile delle attività, il prof. Nicola Rizzi, è stato contattato direttamente dal primo tecnologo dell’Osservatorio Astronomico di Pino Torinese (osservatorio che fa parte dell’INAF, l’Istituto Nazionale di Astrofisica), Daniele Gardiol. La richiesta di posizionare una delle camere di ripresa (di costruzione francese e di nuova generazione) è stata accolta favorevolmente dal C.d.A. della SRL Grotte che a Dicembre ha finanziato l’acquisto della camera stessa e che ha visto la sua prima “luce” il 28 Maggio. La porzione di cielo ripresa è pari a 223° x 166°, e la risoluzione dell’immagine è di 1.3 MP.
La rete di camere sarà alla base del metodo utilizzato per esempio per determinare l’epicentro di un sisma: quello della triangolazione. La visione di un “bolide” da parte di almeno 3 camere potrà permettere la relativa determinazione della traiettoria in 3 dimensioni; ciò permetterà di stabilire con un errore di qualche chilometro l’area in cui potrebbero impattare frammenti meteoritici necessari per compiere analisi approfondite sulla loro natura.
Cliccando qui, sarà possibile visionare in diretta l’immagine del cielo ripreso (la camera fornisce un’immagine ogni 10 minuti).
Chiunque potrà quindi diventare spettatore di un bolide (in caso di un evento cosmico) o di fulmini (in caso di un evento atmosferico).